SPRECO DI ACQUA: 7 CONSIGLI PER EVITARLO

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Evitare lo spreco di acqua: milioni di modi per sbagliare, pochissimi per cambiare stile di vita. Quante volte ti è capitato ? Un rubinetto che gocciola, una lavastoviglie non del tutto piena o magari il getto della doccia aperto mentre ti insaponi… Terribili sensi di colpa che ti perseguitano. Lo so perché è successo anche a me.

Ti senti un po’ in colpa perché fondamentalmente sei una persona sensibile, responsabile e che ci tiene al pianeta, per questo sai che sprecare acqua in casa tua equivale più in generale a uno spreco di acqua nel mondo. Ebbene sì è la verità e in questo articolo vedremo le ragioni che stanno alla base del cambiamento che vuoi ottenere.

 

Capirai soprattutto i modi per eliminare del tutto lo spreco di acqua potabile, una risorsa di cui non tutti dispongono e che vogliamo preservare per il bene della nostra generazione e di quelle future. Prosegui con l’articolo e analizziamo insieme 7 consigli pratici da mettere in pratica in 7 situazioni che vivi ogni giorno.

Chiudi il rubinetto quando ti lavi i denti o ti fai la barba

Di sicuro questo è il suggerimento più semplice, quello che puoi applicare sin da subito senza troppi sforzi, ecco perché potrebbe risultare scontato e che non dia dei benefici così esaltanti e invece si cela un’oscura verità.

Pensa solo a questo: una famiglia europea dispone mediamente di 165 litri di acqua al giorno per uso personale e domestico, una famiglia in Africa ne ha circa 20, una in Madagascar 10. Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) il minimo considerato indispensabile ai fini della vivibilità è 50 litri al giorno per persona.

Se eviti di lasciar scorrere l’acqua quando fai gesti quotidiani come lavarsi i denti o farsi la barba puoi risparmiare circa 2500 litri di acqua all’anno per persona. Ti lascio anche il link con il rapporto sulle acque dell’UNICEF e dell’OMS.

Quindi in sintesi, se io italiana seguo solo questo primo consiglio e non spreco acqua in questo modo, do la possibilità a una persona oltreoceano di vivere per diciamo quasi due mesi. Se a questo sommi l’utilizzo di uno spazzolino in bamboo, che non danneggia l’ambiente una volta usurato, ti sentirai doppiamente soddisfatto per questa piccola azione.

Non male eh? Ma andiamo avanti.

 

Cambia le guarnizioni dei rubinetti che gocciolano

Secondo step. Nuova idea, cambia le guarnizioni del rubinetto!

Le gocce che scivolano delicatamente e rumorosamente dal tuo rubinetto non sono immuni dalla bolletta, ahimè se non le fermiamo vedremo presto i consumi dell’acqua vertiginosamente aumentati al prossimo mese.

Oltre a questo c’è ovviamente il discorso dello spreco.

Tenendo conto che un rubinetto che gocciola equivale a 5.000 litri annui buttati, si fa presto a fare il calcolo. Se ripari il rubinetto consentirai a due persone di avere sufficiente acqua per due mesi.

 

Usa il rompigetto

Non tutti ce l’hanno eppure fa un gran lavoro nella lotta contro lo spreco di acqua potabile. Io lo chiamo “piccolo coso di metallo” ma molti lo conoscono come frangigetto e serve in pratica a regolare il getto d’acqua del rubinetto per un solo scopo: risparmiare, risparmiare, risparmiare.

Un rompigetto universale costa mediamente meno di 10 € e il guadagno che ne deriva è nettamente superiore.

Se vivi in una famiglia di 3 persone per esempio, risparmi circa il 30% annuo, ovvero 6000 litri di acqua, il che significa che una famiglia kenyota composta da 3 persone può andare avanti per un mese e mezzo in più grazie al tuo contributo. Good job!

 

Utilizza la lavatrice e la lavastoviglie solo se piene

Chi possiede una lavastoviglie sa che è una santa cosa, come direbbe mia madre: “Beato chi l’ha inventata” , risolve tanti problemi e fa risparmiare in termini di tempo ma anche di sprechi di acqua rispetto al classico lavaggio a mano.

Anche la lavatrice e l’asciugatrice hanno salvato molte vite!

Allora perché ne stiamo parlando ti chiederai. Il motivo è semplice. Se tu ed io abbiamo la fortuna di poterci permettere apparecchi del genere, tante altre persone non hanno neanche l’acqua da bere, letteralmente.

Considera che facendo attenzione ad avviare questi elettrodomestici solo quando raggiungono la loro piena capienza, puoi risparmiare fino a 8.200 litri all’anno, sempre per una famiglia di 3 persone.

Diciamo pure che grazie al tuo aiuto una famiglia con due figli del Ghana avrà a disposizione acqua per altri 40 giorni.

Tutto questo mi fa un po’ emozionare. Quanto aiuto si può dare con così poco!

 

Quando fai la doccia non lasciare correre l’acqua

Ahia. Tasto dolente per me. Chissà forse anche per te.

Detesto dal profondo del cuore avere quei brividi di freddo mentre mi sto insaponando corpo e capelli e quindi il “coscienza detector” colpisce anche me e mi trafigge a morte. Eppure sono qua a pensare e mi chiedo:

“Che risultato otterrei se solo chiudessi quel maledetto rubinetto per 2-3 minuti al massimo invece di sprecare acqua senza motivo?”

La risposta che ho trovato dopo la mia ricerca è sconvolgente: ogni minuto si consumano circa 15-16 litri di acqua durante una doccia. Se moltiplichi 15 litri per 3 minuti siamo a 45 litri al giorno, che in una settimana facendo 3 docce sono 135 litri.

Risultato finale: io da sola per 3 minuti di brividi spreco 7000 litri di acqua all’anno. Direi che decisamente vale la pena di fare lo sforzo di chiuderlo questo rubinetto. Ti unisci alla sfida?

 

Occhio con lo sciacquone del water

Questa è un’altra cosa che succede più o meno a un sacco di persone, dal wc del ristorante a quello degli amici a quello di casa propria, lo abbiamo visto ovunque: quel rivolo che continua a scendere quando abbiamo tirato lo sciacquone.

Morale della favola? Altra fonte di dispendio energetico che può essere evitato.

Se costante quel rivolo che sembra innocente ti costa in realtà 52.000 litri di acqua in più all’anno che vanno giù per il tubo. Letteralmente giù per il tubo!

E sì 52000 litri sono tantissimi. La famiglia di prima ci vive per quasi un anno con i nostri rivoli.

Ora ti svelo un segreto che ho imparato da sola: a volte basta spingere una seconda volta il pulsante dello sciacquone con un piccolo colpetto secco. Se non ci sono danni gravi ovviamente, la maggior parte delle volte funziona subito.

 

Non usare prodotti inquinanti

Ultimo suggerimento del nostro articolo, ma non per importanza. Anzi.

Questo è il cambiamento più ambizioso ma anche quello che regala più soddisfazioni: eliminare i prodotti chimici per ridurre l’inquinamento delle acque.

Dobbiamo entrare nell’ottica – e mi ci metto anch’io – che tutto ciò che usiamo dalla bottiglietta d’acqua in plastica al detersivo dei pavimenti va a finire da qualche parte e non sparisce magicamente nello spazio cosmico.

Tutto ma proprio tutto sia esso in forma liquida, solida o gassosa attraverso il nostro sistema fognario defluisce nelle nostre acque, nei nostri terreni coltivati, nell’acqua che bevono i nostri animali.

Sì ok ma dove inizio e quanto mi costa? Puoi iniziare per esempio dal dentifricio. Lo sapevi che basta solo limone e bicarbonato per farne un po’?

Oppure potresti fare una saponetta per le mani, ti lascio di seguito la guida su come fare il sapone naturale in casa, che parla proprio di questo e del risparmio che ne deriva.

 

Spreco di acqua: conclusioni

Se hai letto l’articolo per intero: complimenti ! Significa che ci tieni davvero a contrastare lo spreco di acqua con quello che hai a disposizione e questo ti fa davvero onore.

Oggi hai letto 7 modi pratici in cui puoi iniziare il cambiamento già da subito, ma ce ne sono tantissimi altri e ne parleremo nei prossimi articoli.

Nel frattempo ricordati di me mentre aspetti quei 3 minuti interminabili di riaprire il getto d’acqua della doccia: un piccolo gesto per noi , un grande passo per l’umanità!

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1 commento su “SPRECO DI ACQUA: 7 CONSIGLI PER EVITARLO”

  1. Davvero utile e fatto con intelligenza e molto simpatico. Mi hai fatto venire voglia di cominciare. Perché no in fondo ci guadagnamo tutti anche i nostri amici in Africa.

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