Dieta vegana: cos’è, principi ed esempi per seguirla

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Dieta veganaNo no grazie, sono già pieno di problemi!

Se sei un vegano convinto mi avrai già messo alla gogna, ma, scherzi a parte, vorrei in questo articolo descriverti cosa ho letto sull’alimentazione vegana e discutere insieme a te i pro e i contro della fantomatica “dieta veg”.

Affascinato dalla ricerca di uno stile di vita più sano, ho avvicinato la possibilità di intraprendere la dieta dei vegani, senza mai studiarla in maniera approfondita!

Scopriamola ora assieme!

 

Perchè seguire la dieta del vegano?

Decidere di eliminare totalmente tutti gli ingredienti di origine animale della propria alimentazione, comporta una serie di comprovati vantaggi per noi e per l’ambiente circostante. Innanzitutto per chi soffre di cardiopatie, problemi di sovrappeso e diabete, smettere di introdurre nel proprio organismo alimenti ricchi di grassi saturi e colesterolo, può essere solo un toccasana.

Da tempo infatti seguo e consiglio la campagna Veganuary, una fantastica iniziativa nata nel 2014 in UK, che invita le persone ad una svolta “green” nella propria alimentazione per il mese di Gennaio. In un solo mese si può testare la dieta vegana ed i suoi risvolti benefici per la salute a ridotto impatto ambientale.

In verità, la principale motivazione per adottare un regime alimentare vegano è il fatto di essere “cruelty-free”, si basa infatti sul desiderio di tutelare ed avere rispetto per gli animali, sull’evitare di ucciderli o farli soffrire per esigenze nutrizionali e/o cosmetiche.

 

Cos’è la dieta Vegana?

La dieta vegana è una dieta vegetariana (alimentazione dove viene escluso il consumo di carne e pesce) a cui vengono sottratti il miele, le uova, il latte e tutti i suoi derivati, tutti prodotti insomma indirettamente derivanti dal regno animale e che ne potrebbero causare lo sfruttamento più o meno intensivo.

 

Differenze tra dieta vegana e dieta vegetariana

Nel precedente paragrafo ho descritto la categoria di dieta chiamata col termine “Veganesimo”.

Fa parte di una più ampia famiglia, il “Vegetarianesimo”, che a seconda dell’alimento escluso viene definita ovo-vegetarianesimo (no latticini), latto-vegetarianesimo (no-uova), o nella definizione più generale di latto-ovo-vegetarianesimo, dove nell’alimentazione vengono esclusi solo carne e pesce.

 

Chi può seguire un’alimentazione vegana?

Un’alimentazione vegana, dieta che abbiamo detto offre parecchi risvolti positivi per la salute ed il benessere dell’individuo, se però viene adottata per un periodo continuativo senza integratori e senza uno stretto controllo medico può in realtà provocare patologie anche serie.

Sfortunatamente alcuni nutrienti essenziali come, in particolare vitamina B12  e proteine nobili, sono carenti o più difficilmente assimilabili in una dieta veganafai da te”, e se non opportunamente integrati possono causare soprattutto in categorie specifiche di individui (donne in gravidanza/allattamento, bambini in età pediatrica) scarsa crescita staturo-ponderale e rischi sia per la mamma che per il nascituro.

Ma non preoccuparti!

Ho avuto il desiderio di rimarcare questo aspetto che consideravo importante sottolineare.

Tuttavia, abbiamo esempi nel mondo dello sport agonista, dove la richiesta calorica e proteica dall’alimentazione è molto alta, di atleti vincenti che da anni si sono convertiti ad una dieta veg (uno dei più famosi è il campione olimpico Carl Lewis)

 

Come seguire la dieta vegana

Per un vegano, dieta non equivale a dire “rinuncio a questo o a quello”, significa piuttosto trovare un regime alimentare quotidiano equilibrato dove anche le classiche pietanze possono essere preparate e gustate nella loro variante Veg, sostituendo, ad esempio nel caso delle lasagne, al classico ragù di carne, un ragù si seitan o di tempeh.

Nella dieta mediterranea abbiamo parecchie pietanze a cui semplicemente rimuovendo i formaggi presenti (sostituendoli come nel caso del parmigiano con un buon mix di lievito alimentare misto a mandorle tritate) facilmente possono essere trasformati in buonissimi piatti veg!

Un’infinità di combinazioni, di cereali e verdure, abbinate a frutta secca e prodotti derivanti dalla soia con lunghe tradizioni orientali (vedi il tofu giapponese o il tempeh indonesiano) o dal grano (il tofu o glutine di grano).

 

Benefici e rischi di una dieta veg

Abbiamo detto che la dieta vegana offre un’ampia gamma di benefici per la salute: un ridotto rischio di ammalarsi di diabete di tipo 2, ridotta possibilità di sviluppare forme tumorali, minori rischi di cardiopatie ischemiche.

L’alimentazione vegana ha un basso apporto di alimenti ricchi di grassi saturi e ciò comporta la riduzione dei livelli di colesterolo nel sangue ed un minor impatto della risposta glicemica. Evitando solitamente cibi troppo raffinati ed industriali abbiamo anche un notevole riduzione del consumo di zuccheri e sale!

Insomma, obesità e ipertensione saranno soltanto un lontano ricordo!!

Gli unici rischi nel seguire la dieta del vegano sono dovuti esclusivamente al“fai da te”.

Se desideri eliminare totalmente la carne ed i suoi derivati dalla tua alimentazione sarà opportuno studiare correttamente una dieta bilanciata, questo in modo da equilibrare l’assunzione degli elementi vegetali che in alcune occasioni non equivalgono completamente a quelli di origine animale.

 

Parere dei dottori rispetto il regime alimentare vegano

Il parere di biologi ed esperti della nutrizione nell’adozione di un regime vegano è abbastanza unanime:

una scelta di tipo salutistico, ma anche ambientalista,” che se ben equilibrata non è pericolosa per nessuno, ma necessità di un livello di consapevolezza e di conoscenza maggiore rispetto all’alimentazione non vegan.

Dieta approvata e nutrizionalmente valida quindi, da portare avanti con attenzione!

 

Cosa è necessario integrare se si segue la dieta dei vegani

Che tu sia un animalista o vuoi semplicemente cambiare le tue abitudini alimentari, se hai deciso di avvicinarti al mondo dei vegani (dieta o addirittura stile di vita), ti elenco cosa è necessario integrare per ottenere tutti i benefici della tua scelta senza rischi per la salute!

Innanzitutto il ferro contenuto nei vegetali è di tipo non-eme, una forma meno facile da assorbire dall’essere umano. Soluzione! Oltre a mangiare quantità maggiori di legumi rispetto alla carne, si può favorire l’assorbimento del ferro aggiungendo del succo di limone, un pomodoro crudo o della frutta contenente vitamina C a fine pasto!

Un altro elemento su cui fare attenzione è il fatto che le proteine contenute nei legumi non presentano tutti gli amminoacidi essenziali che necessita il corpo umano. Soluzione alla portato di tutti anche qui!

Basta seguire la nostra tradizione culinaria ed abbinare al nostro piatto di legumi a dei cereali. Pasta e fagioli non è un cibo povero ma una valida alternativa alla fettina di carne! Il discorso riguardante le vitamine è più complesso.

La vitamina B12, la vitamina D e minerali come calcio e zinco, possono o meno essere presenti nelle sufficienti quantità nel mondo vegetale, ma il rischio è di un assorbimento non completo da parte del nostro organismo. Niente paura, una selezione accurata degli alimenti e l’assunzione di appositi integratori alimentari scongiureranno qualsiasi rischio!

Un alimento molto diffuso tra i vegani (per le sue grandi proprietà)  è sicuramente il germoglio di bamboo.  Questo contiene vitamine del gruppo B ed è adatto per una dieta a basso regime calorico. Se vuoi sapere di più su questa pianta dai mille usi ti lascio di seguito un articolo informativo Bamboo o bambù: scopriamo questo materiale e dove si usa.

 

Dieta vegana: cos’è, principi ed esempi per seguirla: Conclusioni

Siamo giunti alla fine di questo articolo sulla dieta dei vegani, in cui mi auguro di averti dato un quadro completo su cosa si tratta, quali sono i benefici (tanti) ed i rischi (pochi e controllabili) nell’adottare questo regime alimentare.

Se ti ho incuriosito, prova a seguirla per le prossime due settimane, lasciaci poi nei commenti le tue osservazioni!

Ciao e buon appetito!

 

Questo articolo è redatto dal Team Similsmile, lo spazzolino in bambù che rispetta l’ambiente.

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